Mars,
IBM e Dipartimento dellAgricoltura degli Stati Uniti: difficile immaginare
cosa possano avere in comune queste tre entità. Ebbene, dirigenti pubblici
e privati dei tre gruppi hanno deciso di intraprendere un progetto milionario
allo scopo di decodificare il genoma del cacao.
Analizzando
i 400 milioni di geni che formano il seme dellalbero di cacao, i ricercatori
coinvolti nelliniziativa sperano di trovare un modo per proteggere i raccolti
da malattie e parassiti, garantendo quindi output di produzione maggiori. Lo scopo
di Mars, invece, è quello di rintracciare il o i geni che determinano il
sapore nel DNA del cacao, in modo da migliorare il gusto definendo in maniera
scientifica la quantità di zucchero da mescolare alla polvere nera.
Tuttavia,
i dirigenti di Mars preferiscono non rispondere quando viene chiesto loro se tra
gli obiettivi del progetto vi è anche quello di creare cioccolato geneticamente
modificato (che i giornali americani già definiscono Frankencocoa) e se,
eventualmente, credono che i consumatori possano essere disposti ad assaggiare
cacao transgenico.
Per
attenuare le polemiche, i rappresentanti del Dipartimento dellAgricoltura
ribadiscono che lo studio del genoma del cacao servirà a trovare un rimedio
per le perdite (quantificabili in circa 700 milioni di dollari allanno)
registrate soprattutto negli Stati dellAfrica occidentale a causa della
siccità. Inoltre, chiariscono che i risultati della ricerca saranno resi
pubblici, quindi accessibili anche dai concorrenti di Mars. Tuttavia, resta difficile
immaginare che la casa di Twix e M&MS abbia investito 10,5 milioni di
dollari in ricerca senza chiedere nulla in cambio.
Fonte
e foto: www.panorama.it