"Il cibo della seduzione"
|
|
Si
può sedurre con il cibo, non importa se è o non è
afrodisiaco, basta prepararlo con cura e fantasia e presentarlo nella
giusta atmosfera. Perchè il piacere del palato apre ad altri piaceri. |
|
Se
analizziamo un pasto, il piatto più atteso e piacevole, che non
può mancare, è sicuramente il dessert. Gli ingredienti
base della maggior parte dei dolci sono uova, latte, burro, farina,
miele, zucchero e vaniglia, tutti alimenti considerati afrodisiaci e
che infondono un grande piacere risollevando l'umore. Aromi, profumi
e deliziose fragranze, creme e cioccolato: sembra non vi sia nulla di
più gradevole di un dessert. A proposito di cioccolato, la protagonista
del libro "Chocolat" di Joanna Harris che, nella trasposizione
cinematografica, è interpretata da Juliette Binoche, porta la
gioia e la voglia di vivere proprio confezionando golosità. Il
cioccolato apre il cuore delle persone, il piacere del palato dà
spazio al piacere più grande di aprirsi agli altri rinunciando
ai pregiudizi. Così la golosità sconfigge paura e solitudine;
la sua ricetta è di mettere un pizzico di peperoncino nella cioccolata
calda per ridare energia e felicità. Un esempio di come l'alimento
giusto possa agire sulle persone risvegliando la vitalità. Molte
ricerche condotte in questi ultimi anni hanno dimostrato che gli alimenti
possono intervenire nella regolazione dei meccanismi che controllano
l'umore. Dopo un pasto a base di carboidrati (pasta, pane e dolci) viene
sintetizzato un maggior quantitativo di serotonina, il neurotrasmettore
del relax e del benessere, e ci si sente più calmi che dopo aver
mangiato una bistecca. Secondo la dott. Judith Wurtman del Massachussetts
Institute of Techonology, le persone depresse hanno tendenza a mangiare
molti dolci che aiutano l'organismo, carente di serotonina, a far fronte
alla mancanza di dolcezza. Quindi, incoscientemente, le nostre scelte
alimentari ci orientano verso il raggiungimento del benessere fisico.
Quindi molti alimenti, in quanto nutrienti e i in grado di dare forza
all'organismo, possono essere considerati afrodisiaci. Un incontro a
tavola dove le portate si susseguono in modo impeccabile, in una giusta
atmosfera, con luci soffuse, decorazioni floreali, tovagliato e vasellame
coordinati, la seduzione è garantita. E questo lo hanno ben capito
i ristoratori che lo scorso anno hanno aderito all'iniziativa della
Maison Laurent-Perrier, che consisteva nella creazione di particolari
menu ispirati alla " cucina dell'eros".
Sfogliando le varie proposte, vediamo come alcuni ristoranti lombardi hanno suggerito di concludere il pranzo all'insegna dei dessert, come cibi afrodisiaci per eccellenza. Ni menu comparivano fragole con zabaione allo Champagne e semifreddo alla cannella, crema di cioccolato allo zenzero con spuma di mango, omelette agli amaretti, frittelle di fiori di sambuco, soufflè freddo al frutto della passione e baccello di vaniglia, frutti esotici con zabaione al Sauternes e filetti di mandorle, sorbetto di pesca bianca al vin cotto, soufflè freddo al mango con salsa al limone candito e, infine, cartellette di cioccolato ai lamponi e gelato alla vaniglia. |
|