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LO STAMPO Per prima cosa occorre lavare lo stampo;
quasto sia per ovvi motivi di igiene che per motivi più "coreografici".
Se sulla superficie interna dello stampo (superficie con la quale verrà
a contatto il cioccolato fuso) vi sono tracce di cioccolato di una precedente
colata o grasso od ancora umidità, potrebbero crearsi problemi
nella fase dello "staccare" il guscio di cioccolato che formerà
una delle due parti dell' uovo. TEMPERARE IL CIOCCOLATO Ora occorre preparare il cioccolato per la colata. LA COLATURA Quando il cioccolato è temperato, lo si può versare all'interno
dello stampo avendo cura di muoverlo delicatamente in modo da far aderire
il cioccolato su tutta la parete interna dello stampo. Una volta che si è formato uno strato di cioccolato uniforme su tutta la superficie esterna, occorre eliminare il cioccolato in eccesso ancora liquido: per far ciò, è sufficiente versare il cioccolato in eccesso nel contenitore usato per il temperaggio. Dopo aver lasciato riposare lo stampo, occorre sistemare su un piano di appoggio un foglio di carta da forno e battere delicatamente con lo stampo rivolto verso il basso. In tal modo, il cioccolato, che avrà ormai preso la forma dell'uovo, si staccherà e si adagerà sul piano. Ora occorre ripetere la medesima operazione per il secondo guscio. L' ASSEMBLAGGIO Assemblare l'uovo è molto semplice: Per prima cosa, non dimenticatevi di inserire la sorpresa in una delle due metà! Prendete poi un coltello e riscaldatene la lama su di una piastra. Ora passate la lama (di piatto) sulla superficie di contatto tra le due mezze uova e fatele aderire. Altro metodo è di colare una quantità minima di cioccolato fuso su una delle superfici di contatto e far aderire l'altra proprio come se il cioccolato fosse "colla". In tal modo però, premendo i due gusci il cioccolato usato come "collante" deborderà e bisognerà usare poi l'accortezza di rifinirlo togliendo gli eccessi sulla superficie esterna. Non vi resta ora che donare la vostra creazione...
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