Ecco come produrre un uovo di Pasqua...
Le uova vengono realizzate grazie ad appositi stampi in materiale rigido appositamente creati per il settore alimentare; ne esistono di diverse grandezze e di molti prezzi. Se volete un consiglio su dove acquistare il vostro stampo, potete rivolgervi direttamente ai fornitori delle pasticcerie. Per conoscere l'elenco potete consultare le pagine di Chococlub Professional dedicate ai "Fornitori per Forme e stampi per pasticceria".

LO STAMPO

Per prima cosa occorre lavare lo stampo; quasto sia per ovvi motivi di igiene che per motivi più "coreografici". Se sulla superficie interna dello stampo (superficie con la quale verrà a contatto il cioccolato fuso) vi sono tracce di cioccolato di una precedente colata o grasso od ancora umidità, potrebbero crearsi problemi nella fase dello "staccare" il guscio di cioccolato che formerà una delle due parti dell' uovo.
Per evitare ciò, sarà quindi sufficiente lavare sotto acqua calda corrente le pareti interne ed assicurarsi di asciugare il tutto in modo perfetto.

TEMPERARE IL CIOCCOLATO

Ora occorre preparare il cioccolato per la colata.
Affinchè l'uovo rimanga liscio e lucido, è necessario portare il cioccolato ad una corretta temperatura di fusione. Per far ciò vi consigliamo di seguire i consigli degli esperti. Per gentile concessione della ditta Barry Callebaut spa che ci ha fornito le informazioni necessarie, potete provare a temperare il cioccolato in diversi modi: con la temperatrice, con il microonde oppure a mano su un piano di marmo.
Temperare il cioccolato significa precristallizzare il burro di cacao contenuto nel cioccolato e questa fase dipende dalla temperatura alla quale viene trattato il cioccolato. Quando si opera il temperaggio, il burro di cacao presente è portato a una forma cristallina stabile. E' proprio questa a garantire la durezza, la forza di restringimento e la lucentezza del prodotto finale raffreddato.

LA COLATURA

Quando il cioccolato è temperato, lo si può versare all'interno dello stampo avendo cura di muoverlo delicatamente in modo da far aderire il cioccolato su tutta la parete interna dello stampo.
I pasticceri realizzano tale operazione con l'aiuto di un'apposita macchinaria detta "planetaria" che fa ruotare lo stampo fino al raffreddamento per permettere un'uniforme stratificazione.
E' importante muovere delicatamente lo stampo sino a creare uno strato di cioccolato denso più unifrme possibile su tutta la superficie. Ricordate che più esiste uniformità di spessore nelle pareti dell'uovo e più l'opera risulterà consistente e resistente.

Una volta che si è formato uno strato di cioccolato uniforme su tutta la superficie esterna, occorre eliminare il cioccolato in eccesso ancora liquido: per far ciò, è sufficiente versare il cioccolato in eccesso nel contenitore usato per il temperaggio.

Dopo aver lasciato riposare lo stampo, occorre sistemare su un piano di appoggio un foglio di carta da forno e battere delicatamente con lo stampo rivolto verso il basso. In tal modo, il cioccolato, che avrà ormai preso la forma dell'uovo, si staccherà e si adagerà sul piano.

Ora occorre ripetere la medesima operazione per il secondo guscio.

L' ASSEMBLAGGIO

Assemblare l'uovo è molto semplice:

Per prima cosa, non dimenticatevi di inserire la sorpresa in una delle due metà!

Prendete poi un coltello e riscaldatene la lama su di una piastra. Ora passate la lama (di piatto) sulla superficie di contatto tra le due mezze uova e fatele aderire.

Altro metodo è di colare una quantità minima di cioccolato fuso su una delle superfici di contatto e far aderire l'altra proprio come se il cioccolato fosse "colla". In tal modo però, premendo i due gusci il cioccolato usato come "collante" deborderà e bisognerà usare poi l'accortezza di rifinirlo togliendo gli eccessi sulla superficie esterna.

Non vi resta ora che donare la vostra creazione...

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