Uomini,
topi e cioccolato da sniffare
È
ormai provato: come gli esseri umani i topi sono ghiotti di cioccolato, che li
appassiona più del formaggio.
Si dovranno aggiornare i disegnatori
di cartoni animati e cominciare a mostrarci i simpatici animaletti, tanto cari
all'immaginario fiabesco, mentre si arrampicano su una maxi torta al cioccolato
o si abbondano all'ebbrezza di una scivolata lungo i lati di un tremolante e spumoso
budino di cioccolata. Altro che forma di parmigiano! Verrà l'acquolina
in bocca anche ai piccoli lettori e dovranno correre in cucina per procurarsi
un pezzetto di tavoletta al cacao da sgranocchiare. Si dovrà aggiornare
anche il famoso topo giornalista, Geronimo Stilto, non limitarsi a collezionare
antiche croste di parmigiano del '700 ma allargare la sua passione ai reperti
del cioccolato nelle favolose terre del cacao.
Anche i piccoli roditori, al
pari degli esseri umani, diventano facilmente dipendenti del cioccolato e possono
essere colpiti da cioccolismo, una patologia che come l'alcoolismo e il tabagismo,
cui per assonanza richiama, può diventare importante e richiedere una cura,
tanto che uno scienziato dell'Università di Harvard ha messo a punto uno
speciale spray all'odor di cacao, a calorie zero.
Le Whif - questo è
il suo nome - è un aerosol terapeutico che contiene piccolissime particelle
di cioccolato attualmente disponibile in quattro sapori: cioccolato fondente,
lampone-cioccolato, menta-cioccolato e mango-cioccolato. Le particelle di cioccolato
non sono nebulizzate al punto da penetrare nei polmoni, per cui non si temono
danni per le vie respiratorie. Così, come i cerotti alla nicotina aiutano
i fumatori a smettere con la sigaretta, il cioccolista sarà in grado di
resistere alle mille tentazioni del cioccolato.
Il prodotto è da poco
in vendita negli Usa a 1,5 dollari e sembra che spossa acquistare anche on line,
collegandosi direttamente al sito del produttore.
Se il cioccolato è
per noi un problema, per cui ne consumiamo quantità tali da mettere in
repentaglio la nostra salute, allora forse potremmo ricorrere allo spray, ma solo
in caso di dipendenza estrema, perché nulla potrà equiparare il
piacere dei sensi investiti da profumi e aromi dolcissimi. L'emozione comincia
con la sola vista e poi inebria olfatto, tatto, gusto
Inoltre il cacao non
è un male in sé, anzi consumato in quantità adeguate fa tanto
bene al nostro organismo. Il "cibo degli dei" fornisce importanti principi
nutritivi, che aiutano a mantenerlo in equilibrio, a prevenire disturbi cardiovascolari
e svolgere una benefica azione stimolante per il sistema nervoso centrale.
Allora
buona cioccolata a tutti, senza sensi di colpa
