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Pasqua appena trascorsa ci ha ricaricato di energia vitale e di emozioni dolcissime
da gustare a lungo nel ricordo. Anche grazie alla cioccolata, che - non dimentichiamolo
- ha straordinari effetti ricostituenti noti fin dai tempi degli Atzechi. Il
rito dell'uovo da rompere alla ricerca della sorpresa ha richiamato alla nostra
memoria tutti i momenti festosi del passato e le emozioni ridestate ci hanno riconciliato
con il nostro io più profondo. Al primo pezzetto di cioccolata che
si è sciolto in bocca, un delizioso piacere ci ha invaso, una gioia travolgente,
che, come Proust ha insegnato con la sua madeleinette, ci ha fatto sentire subito
bene, non più mediocri, contingenti, mortali. Verrebbe da dire divini,
perché la cioccolata è cibo di dei.
Le neuroscienze hanno
svelato, nell'ultimo decennio, che le emozioni che i nostri sensi scatenano o
ridestano sono essenziali per il nostro equilibrio psicofisico, perché
permettendo di rievocare le esperienze passate ci aiutano a capire ciò
che per noi è bene e di conseguenza a compiere le scelte giuste. Non
siamo solo mente razionale, ogni fibra del nostro essere partecipa della vita
psichica, la logica emotiva ha una saggezza millenaria plasmata in milioni di
anni di evoluzione da non sottovalutare. Ascoltare le sensazioni del nostro
corpo ci aiuta a vivere meglio, non dimentichiamolo, e impariamo ad captare i
segnali che i sensi ci inviano in questo risveglio di primavera che la Pasqua
ha annunciato. Lasciamoci attraversare dalla bellezza di un cielo chiaro,
di un'alba o un tramonto, assaporiamo la gioia di un sorriso, il miracolo di un
fiore che schiude la sua corolla, l'armonia di un sapore, una folata di vento
carica di aromi, il suono di una canzone, la morbidezza di un tessuto. E se
siamo golosi impariamo anche a lasciarci trasportare dall'aroma e dal gusto inconfondibile
del cioccolato e a gustarlo con tutti i nostri sensi: ci regalerà sensazioni
uniche e ricordi preziosi che erano sopiti sul fondo della nostra memoria. Insieme
ad essi come un ologramma tutti i momenti belli del nostro passato si ridesteranno,
perché la cioccolata è sempre legata a messaggi di amicizia, affetto,
amore.
Non dimentichiamo, infine, se il nostro organismo ha qualche problema
con il cambio di stagione, che la cioccolata può venire in aiuto, perché
fa aumentare i livelli di alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, "ormone
della felicità", che induce sensazioni di piacere, l'endorfina che
inibisce la percezione del dolore o la teobromina che svolge un'azione stimolante
sul sistema nervoso centrale. In questo periodo la cioccolata non manca certamente
nelle nostre case, dove è approdata in forma d'uovo, sontuosamente decorata
e ricca di sorprese o in vesti più dimesse, ma sempre squisita. A
tutti buona cioccolata e buona primavera!
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